Soggiorno in Belgio |
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Bruxelles (marzo–settembre 2006)
Il Belgio è la birra. Per comprendere ciò che significa la birra per il Belgio basta ricordare un’antica leggenda, secondo la quale nei secoli scorsi sul territorio belga si trovavano più birrifici che Chiese. In base ad alcune stime in Belgio ad oggi se ne contano più di 700 diversi tipi, ed ogni ristorante che si rispetti ha una sua “carta delle birre”. Insomma, ce ne sono talmente tante che è un’impresa ardua anche solo pensare di conoscerne la metà.
Se vai a mangiare al ristorante (e a Bruxelles è la regola) la birra diventa una scelta naturale, poiché costa meno di una bottiglia d’acqua. La birra fra l’altro si abbina benissimo alla cucina tipica belga: le cozze (servite sempre con le patate fritte), la cioccolata, lo stoemp (piatto tipico fiammingo di purea di patate e verdure di stagione con salsiccia o bacon stufato), la quiche. Al nord, nelle Fiandre, si possono anche assaggiare degli ottimi piatti cucinati con la birra, come il “lapin à la kriek”, coniglio cucinato con salsa di birra alla ciliegia, oppure la “carbonnade flamande”, carne di manzo brasato con birra, cipolla e carote.
Nella bella stagione –se così la vogliamo definire- vengono organizzate diverse feste o eventi legati alla produzione, e perché no, al consumo di birra. Io personalmente ho avuto il piacere di partecipare alla Festa della Birra- le “Week end de la Bière” che tutti gli anni viene organizzata il primo fine settimana di settembre sul pavè della Grand- Place. Un odore incredibile..
Concludendo, se non fossi stata in Belgio non sarei neanche qua a parlar di Birra, né mi sarei mai interessata più di tanto all’argomento. Consiglierei a tutti di andare almeno un fine settimana a Bruxelles e di provare di persona quello che in questo breve racconto non sono riuscita a descrivere.
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